Alla Scoperta della Rezia

Dopo anni di scorribande per i passi alpini esiste ancora qualcosa che non si è visto o esplorato ?

Certamente si ed è per questo che oggi siamo andati a scoprire le strade meno trafficate e speciali di una regione nota un tempo come Rezia, antica provincia romana che ricomprendeva questi territori a ridosso delle Alpi.

La prima salita inedita è stata quella da San Giacomo di Teglio con la quale abbiamo abbandonato le trafficate strade della Valtellina per infilarci in sconosciuti tornantini fino alla diga di Carona.

La seconda salita inedita è stata la conquista del Mortirolo dal meno battuto “Trivigno”, una riserva naturale incontaminata a cavallo tra l’Aprica e la Valtellina, tutta da scoprire.

Ci sarebbe dovuta essere anche la terza scoperta, ma alla domenica purtroppo non si riesce a salire fino alle Case di Viso, ci torneremo quest’autunno con meno persone in giro.

La salita del Gavia, già difficile di suo, è stata ulteriormente complicata da un incidente stradale occorso ad una automobile che ha spaccato il gruppo in due, ma fortunatamente ci siamo poi ricongiunti a Santa Caterina per il pranzo.

Recuperate le energie di nuovo in sella per la conquista di Foscagno, Eira, Forcola, Bernina, Maloja ed un bel caffè al mitico Bar di Chiavenna; dai 15 ai 32 gradi in meno di un ora è stata un’ulteriore prova termica della tenacia del gruppo.

Anche stavolta si sfondano ampiamente i 400km giornalieri, ma la prossima sfida si profila all’orizzonte….la Notturna del Triplo Stelvio !!!!