Ogni vacanza o avventura ha il cosidetto “punto di svolta” ed è quando ci si accorge di essere arrivati all’ultimo vero giorno di una esperienza.
Si vorrebbe trattenere tutto anche se la consapevolezza di lasciare andare prende il sopravvento.
Oggi è stato l’ultimo giorno “Sardo” e abbiamo provato davvero tante stupende sensazioni e inaspettate esperienze.
La prima sorpresa è stata la visita a Pedra Longa, balconata naturale con un monolite di pietra di oltre 100 metri a picco sul mare, davvero un posto incantevole troppo bello da farti quasi cadere con la moto (che infatti abbiamo capito come sollevare in sicurezza).











La seconda sorpresa è stata la mitica SS.125, leggendaria strada sarda famosa come lo Stelvio tra i motociclisti della zona che si ritrovano tutti qui a fare avanti e indietro sulle velocissime curve della strada.


La terza sorpresa è stata la grotta di ispinigoli, antro abissale appena dietro un ristorante che ti permette tramite una ripidissima scalinata di trovarti al centro della Terra e ammirare la stalattite più grande d’Europa, vecchia di oltre 500 mila anni.








Avremmo volentieri scoperto altre decine di cose in questa inaspettata regione così lontana da casa, ma affinchè la realtà diventi leggenda è necessario che il ricordo sedimenti e la mente lavori con nostalgia e fantasia.
E’ tempo di imbarcarsi, bye bye Sardegna.


