I pionieri della Svizzera segreta

Dopo tanti anni a girare in lungo ed in largo per i passi alpini più famosi esiste ancora qualcosa da scoprire ?

Sicuramente si, ed è per questo che oggi siamo andati a fare un Giro del tutto insolito, alla scoperta dei luoghi più segreti e sconosciuti dello stato elvetico.

Alla partenza una Luna spettacolare ha dato il buon augurio al nostro giro come una amica che non vede l’ora di vedere cosa saremo in grado di fare durante la giornata; il ritrovo è come al solito al Concessionario Honda Motoperego di Dolzago dove i più mattinieri sono già pronti a partire dopo un bel caffè bollente a contrastare l’aria frizzantina che finalmente accompagna le nostre partenze.

In un baleno siamo già a Como incontrando lungo il percorso altri motociclisti che via via si uniscono alla nostra banda che conta già decine di partecipanti.

Fatto il primo noiosissimo tratto di avvicinamento siamo pronti per la prima conquista: il villaggio incantato di Gribbio, raggiungibile con una stradicciuola davvero pittoresca che attraversa cascate, dirupi, boschi e prati come in una favola che conduce in un paesino fuori da ogni mappa stradale, ma da un fascino davvero unico.

Riscendiamo velocemente in valle per dirigerci alla seconda meta della nostra giornata: il Lago del Ritom.

Anche qui la strada panoramica permette di godere di fantastici panorami, ma il gran finale sul lago è davvero uno spettacolo unico di colori e paesaggi incorniciati da una giornata davvero unica nella quale il sole accende tutte le sfumature di blu e azzurro del lago, come non lo avevamo mai visto prima.

Il pranzo ai bordi del lago permette di riconquistare le energie per un pomeriggio ancora più eccitante del mattino; l’occasione è ghiotta con lo sconosciuto, ma affascinante Giro del Carì.

La salita è piena di tornanti da perderne il conto e in cima si gode di una vista spettacolare, ma solo un caffè svizzero e una meritata sosta bagno permettono al sorriso di tornare sui volti dei partecipanti ?

Volete tornare a casa ?!?

NOOOO !!! Allora è tempo di un’altra meraviglia nascosta….l’altalena di Heidi !!!

Cambiamo valle e ci inerpichiamo tra una strada impossibile fino a Nara dove nei boschi si nasconde questa particolare attrazione: cammina cammina finalmente la troviamo e uno per uno proviamo questa autentica emozione fanciullesca. Difficile descrivere il turbinio di emozioni dei partecipanti: dal terrore alla gioia più genuina di chi cantava a squarciagola davanti ad un paesaggio mozzafiato.

Ma il sole ci ricordava che non sarebbe stato con noi per sempre e forse che sarebbe stato il momento di tornare.

La strada come sempre è stata lunga e noiosa al ritorno….ma da dietro una montagna è rispuntata di nuovo la Luna per farci raccontare la nostra fantastica giornata; il sorriso sul suo volto è stata la miglior riprova di aver fatto davvero una giornata grandiosa !!!