Il primo giorno di scuola

A settembre tanti studenti torneranno in classe e anche noi abbiamo riaperto i nostri giri alla scoperta delle bellezze della Lombardia. Ci si ritrova a raccontare aneddoti delle vacanze più o meno lontano con una gran voglia di ricominciare….e allora andiamo !!!

La prima tappa è tra le inaspettate colline di Caprino Bergamasco in un angolo dimenticato ai piedi del Monte Linzone; qui le classi c’erano davvero infatti c’era il Collegio di Celana dove centinaia di studenti degli anni hanno recuperato anni perduti per svogliatezze e negligenze. Un luogo che sa di un passato molto scolastico, oggi dominato dalla quiete e da un paesaggio inaspettato dietro casa.

La seconda tappa è al Monastero di Astino, autentica chicca ai piedi di città Alta; chi lo avrebbe mai detto di trovare tutti questi tesori in questo luogo così agreste davvero quasi in centro Bergamo. Un autentico locals – Ezio Angeretti – ci ha portato nelle strade e stradine più sconosciute e speciali per conoscere la capitale della bergamasca come si fossimo davvero degli abitanti del posto.

A Bergamo Alta abbiamo fatto un giro in centro gustandoci le atmosfere mondane dello struscio fino al duomo, ma un’altra sorpresa ha stupefatto i presenti del tutto increduli…la stracciatella della Marianna !!! Perchè proprio in questa pasticceria è stato inventato questo famoso gusto del gelato e noi siamo andati proprio a provare un magnifico gelato nel tempio della stracciatella.

Abbiamo iniziato il pomeriggio di buona lena perchè c’era davvero ancora tantissimo da fare: prima i tornanti del Selvino con i campioni del ciclismo ad ammirare le nostre pieghe, poi un’altra perla nascosta solo per intenditori…il Santuario della Madonna del Perello !!!! Un luogo talmente singolare da destare stupore negli ignari visitatori stupefatti di fronte ad una copia autentica della Sindone che molti non avevano mai visto cosi da vicino.

Tutto finito ?!?

Neanche per sogno !!! C’era ancora da visitare il Santuario della Madonna della Cornabusa e la sua celeberrima grotta sgocciolante, ma la funzione in corso non ci ha permesso di entrare fino in fondo alla miracolosa grotta.

Che fare allora ?!

Una soluzione brillante l’abbiamo trovata, inerpicandoci tra strade sconosciute in cima alla Valcava e alle sue inconfondibili antenne alte fino a 130 metri, avete le vertigini ?! allora dovete buttarvi a capofitto giù in discesa che diventa spaventosa quando tocca il 18%.

Stasera nessuno voleva tornare a casa sia per la splendida temperatura, che per l’allegra compagnia, che per il ricordo di una giornata partita turisticamente per diventare poi…davvero stupefacente !!!

Ma è solo il primo giorno di scuola…figuratevi cosa vi aspetta !!!