La Pasquetta (quasi) perfetta

Ogni anno arriva la Pasquetta carica di aspettative, speranze e sogni di fare una giornata fantastica che diventi nel tempo indimenticabile e carica di significato.

Dopo il Bernina e Portofino, l’asticella si è ulteriormente alzata con la giornata di oggi, iniziata alle 7.30 con la partenza dal Concessionario Honda Moto Perego di Dolzago direzione est verso l’Autogrill Sebino Sud dove ci siamo incontrati con altri compagni di avventure: manco a dirlo eravamo tantissimi, difficile anche contarli, ma tutti entusiasti della giornata che stava per iniziare. 

Arrivati a Trento abbiamo incontrato l’ultimo gruppo di partecipanti e tutti assieme abbiamo affrontato la prima meraviglia della giornata: la KaiserjaegerStrasse, strada davvero unica nel panorama alpino. Un toboga spaventoso e super panoramico tra il Lago di Caldonazzo e l’Altopiano di Folgaria con passaggi mozzafiato tagliati direttamente nella roccia, un’esperienza davvero da brivido che richiede una guida abile ed esperta.

Giunti sull’altopiano di Folgaria sembrava di essere in un altra dimensione, di colpo catapultati in un ambiente alpino davvero suggestivo, con la particolarità che era tutto nostro essendo esattamente a cavallo tra la stagione invernale e quella estiva.

È allora il momento della seconda meraviglia: il Drago Vaia Regeneration.

Una spaventosa creatura di legno incenerito alta 7 metri che sembra uscita da una leggenda medioevale davanti ai nostri occhi; stupore e meraviglia di fronte all’opera di Marco Martalar per ricordare la tremenda tempesta Vaia dell’ottobre 2018.

Ma non era finita qui, perchè le chicche superspeciali con noi sono sempre una meglio dell’altra.

Allora spazio alla Storia e alla curiosità di una Base Missilistica della Guerra Fredda in mezzo alle piste da sci, incredibile ? (direte Voi) ma assolutamente vero !!!

Base Tuono infatti è esattamente questo, un Museo a cielo aperto in ricordo del periodo degli anni 50/70 dove il mondo viveva l’incubo della guerra atomica. Rivevere quelle atmosfere in un ambiente alpino innevato e da cartolina ha reso decisamente  fantasmagorica anche questa ultima visita.

Una Pasquetta perfetta allora ? 

Purtroppo no, perchè la coda a tornare è stata davvero impegnativa, ma a vederla sotto un altro punto di vista è stata l’occasione per vedere uno spettacolare tramonto incandescente che ha concluso alla grandissima questa giornata.