C’è un momento che divide l’inverno freddo gelato e la primavera splendida e luccicante…il giro di febbraio !!! Si avverte nell’aria qualcosa cambiare, il sole torna a farsi vedere sul serio ed il corpo si risveglia dal torpore per abbracciare il cambiamento imminente.

Ma non prima peró di farci capire che non sarà facile l’arrivo della primavera senza dover superare delle prove impegnative e tremende come…la nebbia.
Protagonista della mattinata, è stata un formidabile avversario, capace di entrare nelle ossa e nell’umore, rendendo tutto grigio e molto desolante.
Peró ben presto anche la nebbia ha lasciato il passo ad un sole consolante, capace di cambiare in un baleno l’orizzonte facendo intravvedere un orizzonte diverso e molto più entusiasmante.
Al San Carlone arrivavano continuamente nuove moto e nuove conoscenze, strette di mano e sorrisi di motociclisti curiosi di incontrarci e riunirci per visitare il Lago Maggiore.


Un serpentone placido ha percorso la strada da Arona a Verbania in tutta tranquillità, appropriandosi per una volta di un tratto di costa molto trafficato in altre parti dell’anno.



La traversata col traghetto ha reso poi questa giornata molto “travel” rendendo tronfale il passaggio da Piemonte a Lombardia.



Ma la ciliegina sulla torta è stato il Santuario di Santa Caterina del Sasso (Ballero), iconico gioiello lombardo da scoprire e godere in un assolato pomeriggio di febbraio.






La bellezza del luogo, lo stupore dei partecipanti e la gioia di poter condividere questa esperienza hanno scaldato il cuore di tutti facendo dimenticare la mattina surgelata.
Il ritorno è stato costellato di un paio di gemme del Lago Maggiore come Ranco e Angera, funestate dalla nebbia che voleva ricordarci che la protagonista per ora sia ancora lei, ma noi sappiamo bene che nonostante quello che puó sembrare, il cielo è blu oltre la nebbia.


